L'edizione 2009 del Bilancio economico del riciclo delle materie plastiche, elaborato da Federazione Gomma Plastica, evidenzia i riflessi che la crisi economica ha avuto sul settore, a partire dal dato occupazionale: la perdita di 300 posti di lavoro su circa duemila, in seguito alla chiusura di diverse aziende, specialmente di piccola dimensione. Il fatturato globale del settore è sceso da circa un miliardo di euro a poco più di 880 milioni, anche per effetto dei più bassi prezzi di vendita, legati alla quotazione del materiale vergine.
In termini di volumi riciclati, la stima contenuta nel Bilancio della Federazione indica una flessione dell'11% a 1,45 milioni di tonnellate, in larga parte a causa del rallentamento della domanda interna di polimeri e, di conseguenza, della più bassa produzione industriale dei trasformatori. Un altro fattore è la riduzione dei costi delle materie prime vergini, che hanno reso meno 'competitivi' i materiali rigenerati.
Del totale avviato a riciclo, 700.000 ton sono di polietilene, 350.000 ton di polipropilene, 250.000 ton di PET, 100.000 ton di PVC e circa 50.000 ton tra polistirene ed EPS.
